Al fine di rendere omogeneo in tutte le classi e in tutte le sedi il sistema di valutazione degli alunni, il Collegio dei Docenti del 20/10/2010 secondo l’art. 1 comma 5 del D.P.R.122 del 22/06/09, stabilisce dei criteri di valutazione sia per le prove scritte che per quelle orali a cui ogni consiglio di classe farà riferimento pur rimanendo sovrano ed autonomo nelle sue deliberazioni. Si cercherà (quanto più possibile) di equilibrare due principi:
1) Oggettività: per garantire uniformità alle valutazioni, per non creare squilibri tra alunni e sezioni, per andare incontro alle esigenze di giustizia e trasparenza dei discenti e delle famiglie.
2) Individualizzazione: per tener conto delle differenze sociali e culturali di partenza dell’ambiente e del pendolarismo, della personalità di ogni singolo allievo e/o classe.
Allo scopo di rendere trasparente il sistema di attribuzione dei voti, vengono predisposte le seguenti griglie:
Tabella di misurazione prove scritte
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PERFORMANCE:
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OBIETTIVO: |
VOTAZIONE: |
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Non è stato prodotto alcun lavoro e pertanto non si evidenziano elementi accertabili. |
Non
raggiunto |
1
Assolutamente insufficiente |
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Lavoro appena avviato o assolutamente
disorganico e con gravissimi errori di impostazione e di sviluppo. |
Non
raggiunto |
2/3
Gravemente insufficiente. |
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Lavoro lacunoso, disorganico e con gravi errori |
Non raggiunto |
4
Decisamente insufficiente |
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Lavoro svolto in modo parziale, superficiale e senza notevoli errori; oppure completo nell’esecuzione con alcuni gravi errori. |
Parzialmente
raggiunto |
5
Insufficiente
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Lavoro complessivamente svolto che evidenzia conoscenze e dati fondamentali della disciplina nonostante qualche errore. |
Sufficientemente
raggiunto |
6
Sufficiente |
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Lavoro svolto in modo completo e ordinato che evidenzia conoscenze corrette nonostante qualche imprecisione nell’applicazione. |
Raggiunto |
7
Discreto |
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Lavoro svolto in modo completo e corretto, ben articolato che evidenzia conoscenze approfondite e capacità di collegamento.
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Pienamente
raggiunto |
8
Buono |
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Lavoro completo e corretto che evidenzia capacità di collegamenti interdisciplinari, rielaborazione personale e approfondimenti espressi con linguaggio decisamente appropriato. |
Pienamente
raggiunto |
9
Ottimo |
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Lavoro che evidenzia un notevole bagaglio culturale,capacità autonoma di rielaborazione critica,originalità nella scelta dei procedimenti di sviluppo.
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Perfettamente
raggiunto |
10
Eccellente |
Tabella di misurazione prove orali
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PERFORMANCE: |
OBIETTIVO: |
VOTAZIONE: |
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L’alunno rifiuta di conferire e non è possibile rilevare elementi accertabili |
Non
raggiunto |
1
Assolutamente insufficiente |
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L’alunno dimostra di non conoscere nessuno degli argomenti richiesti |
Non
raggiunto |
2/3
Gravemente insufficiente |
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L’alunno evidenzia una conoscenza frammentaria e lacunosa degli argomenti richiesti utilizzando il linguaggio specifico in maniera non adeguata
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Non
raggiunto |
4
Decisamente insufficiente |
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L’alunno evidenzia una conoscenza parziale ed incompleta dei contenuti richiesti manifestando qualche difficoltà nell’uso del linguaggio specifico
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Parzialmente
raggiunto |
5
Insufficiente |
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L’alunno dimostra di conoscere nelle linee essenziali
gli argomenti richiesti utilizzando un linguaggio sufficientemente adeguato |
Sufficientemente
raggiunto |
6
Sufficiente |
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L’alunno dimostra di avere una conoscenza articolata
degli argomenti trattati utilizzando un linguaggio specifico adeguato |
Raggiunto |
7
Discreto |
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L’alunno rivela di possedere conoscenze complete e approfondite con collegamenti anche interdisciplinari organizzate in ordinati schemi logici ed esposte con un linguaggio specifico appropriato |
Pienamente
raggiunto |
8
Buono |
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L’alunno dimostra di avere una conoscenza approfondita e rielaborata criticamente degli argomenti trattati, che espone con concetti chiari e in ordinati schemi logici, attraverso un linguaggio decisamente appropriato |
Pienamente
raggiunto |
9
Ottimo |
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L’alunno evidenzia un notevole bagaglio culturale,ottime capacità di rielaborazione critica e personale,creatività e piena padronanza lessicale e linguistica |
Perfettamente raggiunto |
10
Eccellente |
ü Valutazione
La valutazione, quale strumento di controllo che accompagna il processo di insegnamento-apprendimento, è finalizzata all’accertamento dei livelli di conoscenze, competenze e capacità raggiunti dagli alunni. La valutazione del lavoro scolastico è diversa a seconda che sia effettuata durante o alla fine del processo educativo e quindi può essere suddivisa in :
Valutazione diagnostica: si attua attraverso i colloqui iniziali e le prove di ingresso, si propone di accertare il livello culturale degli alunni in relazione al possesso di conoscenze,capacità e competenze ed è utilizzata dal consiglio di classe per formulare la programmazione-didattico disciplinare annuale e serve ai docenti per stendere la programmazione disciplinare.
Valutazione formativa: fornisce indicazioni sullo svolgimento del processo educativo, interessa brevi tratti di percorso, si occupa di un limitato numero di obiettivi,registra il livello di progresso degli studenti e consente di organizzare strategie di recupero in itinere. Attraverso la valutazione formativa i docenti possono valutare l’efficacia della loro azione didattica in relazione alle metodologie e alle strategie educative. La valutazione formativa concorre pertanto anche alla valutazione del processo di insegnamento-apprendimento.
Valutazione sommativa: viene proposta per ciascuna disciplina e valuta l’esito del processo di apprendimento mediante un voto finale che tenga conto del risultato di tutte le attività che hanno contribuito allo svolgimento delle attività didattiche.
ü Documenti di Valutazione
Scheda di valutazione trimestrale (pagella)
L’anno scolastico è suddiviso in un trimestre che termina il 06/01/2011 e in un pentamestre che termina il 11/06/2011. Allo scadere del trimestre le famiglie sono informate sull’andamento scolastico degli alunni tramite una pagella che riporta i voti e le ore di assenza per ciascuna disciplina, nonché il voto del comportamento che scaturisce da una media aritmetica ottenuta attribuendo ad ogni indicatore un valore numerico compreso da sei a dieci salvo il caso di attribuzione di valutazioni inferiori a sei /decimi.
Ciascun docente, durante il consiglio di classe di fine trimestre o fine pentamestre, propone un voto per ogni singolo alunno che scaturisce da una tabella sommativa i cui indicatori sono: impegno, partecipazione, conoscenze e competenze.
Scheda di valutazione intermedia
A metà del pentamestre ossia fine marzo, viene consegnata alle famiglie degli alunni una scheda di valutazione intermedia riferita ai seguenti elementi di valutazione: assenze, numero di ritardi ed uscite anticipate, comportamento, profitto raggiunto nelle varie discipline e carenze disciplinari.
ü Verifiche
Ogni dipartimento disciplinare, all’inizio dell’anno scolastico, stabilisce il numero di verifiche necessario per accertare il grado di raggiungimento degli obiettivi prestabiliti; per le discipline che prevedono le prove scritte o grafiche tali verifiche sono almeno due nel trimestre e almeno tre nel pentamestre. Le prove scritte saranno riportate agli alunni, corredate da note di analisi e di valutazione, non oltre due settimane dallo svolgimento. I docenti le cui discipline di insegnamento non prevedono una specifica valutazione per lo scritto, possono utilizzare le produzioni scritte che riterranno più adeguate. E’ cura di ogni docente comunicare agli alunni la griglia di valutazione relativa alla propria disciplina di insegnamento.
ü Valutazione alunni diversamente abili
Per tutto quanto concerne la valutazione degli alunni disabili, si fa riferimento alla O.M. n. 80 del 9 marzo 1995, art. 13 e O.M. n. 266 del 21 aprile 1997, art 13 e 15 O.M. n° 90 del 21/05/2001, D.P.R 122 del 22/06/09. La valutazione deve seguire i descrittori comuni alla classe laddove la programmazione sia ministeriale. Possono essere adottati strumenti di valutazione differenziati o equipollenti, per garantire all’alunno l’accesso sicuro e consentite performance che rilevino realmente il grado di raggiungimento degli obiettivi, pur mantenendo i criteri o le regole di valutazione della classe, esclusivamente per le prove formative.
La valutazione è totalmente individualizzata (criteri, soglie, strumenti…) può essere effettuata in presenza di programmazione differenziata in quanto deve essere tale da mettere in luce i risultati conseguiti rispetto agli obiettivi previsti dal PEI.
La valutazione, per il suo valore formativo, deve essere espressa anche per le attività che sono svolte all’esterno della classe, in base a quanto stabilito nel PEI, su apposita scheda descrittiva tanto dell’attività svolta che di risultati conseguiti.
Tra i criteri di valutazione per gli alunni diversamente abili sarà preso in considerazione con attenzione non solo il grado di raggiungimento degli obiettivi, ma anche la modalità di conseguimento degli stessi, relativamente, in particolare, al grado di autonomia operativa. A tal fine si farà riferimento alla seguente griglia:
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OBIETTIVO: |
VOTAZIONE |
MODALITÁ DI CONSEGUIMENTO DELL’ OBIETTIVO |
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Obiettivo non raggiunto e problematiche. |
2/3
Gravemente insufficiente |
Mancata consegna, comportamento oppositivo. |
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Obiettivo non raggiunto. |
4
Decisamente insufficiente |
Totalmente guidato, non collaborativo. |
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Obiettivo raggiunto solo in parte |
5
Insufficiente |
Guidato . |
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Obiettivo sostanzialmente raggiunto. |
6
Sufficiente |
Parzialmente guidato. |
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Obiettivo raggiunto in modo soddisfacente. |
7
Discreto |
In autonomia. |
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Obiettivo pienamente raggiunto. |
8/9
Buono/Ottimo |
In autonomia , con sicurezza e con ruolo attivo. |
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Obiettivo pienamente raggiunto. |
10
Eccellente |
In autonomia, con sicurezza e con ruolo propositivo. |