Per la determinazione del credito scolastico, per le classi quinte del triennio, si utilizzerà la Tabella n° 1 di corrispondenza tra media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale e la banda di punteggi attribuiti a norma del D.M. n. 42 del 22/05/2007 . Dall’anno scolastico 2009/2010 secondo l’art.1 del D.M. n° 99 del 16 dicembre 2009 la nuova ripartizione dei punteggi del credito scolastico, indicata nella Tabella n° 2 è stata applicata nei confronti degli studenti frequentanti il terzultimo anno. Nel corrente scolastico 2010/2011, l’applicazione si estenderà agli studenti della quarta classe e nell’anno scolastico 2011/2012 riguarderà anche quelli dell’ultima classe.
Tabella n°1 Credito Scolastico - Candidati interni
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Media dei Voti |
Credito Scolastico (Punti) |
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III Anno |
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M = 6 |
4 – 5 |
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6 < M < 7
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5 – 6 |
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7 < M < 8 |
6 – 7 |
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8 < M <10
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7 – 9 |
Tabella n ° 2 Credito Scolastico - Candidati interni
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Media dei Voti |
Credito Scolastico (Punti) |
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I Anno |
II Anno |
III Anno |
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M = 6 |
3 – 4 |
3 – 4 |
4 – 5 |
|
6 < M < 7
|
4 – 5 |
4 – 5 |
5 – 6 |
|
7 < M < 8 |
5 – 6 |
5 – 6 |
6 – 7 |
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8 < M <9
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6 – 7 |
6 - 7 |
7 – 8 |
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9 < M <10 |
7 – 8 |
7 – 8 |
8 – 9 |
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Nota. - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento
vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali
crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.
Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/ centesimi corrisponde M = 6,5).
Al punteggio minimo previsto per la banda di oscillazione cui appartiene la media “M” dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale e con gli arrotondamenti di cui alle note, si aggiunge max 1 punto
( o max 2 punti solo per 8<M£10 nella Tabella n°1 ) con una attenta valutazione dei seguenti indicatori:
· collocazione della media dei voti all’interno della banda di oscillazione;
· assiduità della frequenza scolastica (nota n°2);
· partecipazione al dialogo educativo(nota n°3);
· crediti formativi (nota n°4)
Note: 1) Il valore del punteggio si arrotonda per eccesso all’intero successivo se il punteggio totale
ha parte frazionaria almeno uguale a 0,50.
2) Il punteggio relativo alla frequenza scolastica viene attribuito se le assenze complessive sono non superiori a 10 giorni e se l’alunno non ha fatto registrare 5 giorni di assenze ingiustificate. Per ogni quattro ritardi di un’ora verrà computato un giorno di assenza, la stessa procedura sarà applicata per ogni quattro uscite anticipate non giustificate e/ o cumulate tra ritardi ed uscite anticipate. Non sono considerate assenze quelle per motivi di salute superiori a 2 giorni consecutivi e certificate e quelle per gravi motivi di famiglia, relative alla parentela fino al 2° grado. I ritardi e le uscite anticipate per motivi di salute, se documentate, non saranno conteggiate.
3) L’attribuzione del punteggio relativo alla partecipazione al dialogo educativo tiene conto anche del giudizio formulato dai docenti di religione cattolica o delle attività alternative riguardante l’interesse con cui l’alunno ha seguito tali insegnamenti e il profitto che ne ha tratto (art.14, comma 2, O.M. 90/2001 e successive integrazioni).
4) Il credito formativo deve essere realizzato in attività esterne all’Istituto e consiste in ogni qualificata esperienza debitamente documentata e valutata dal Consiglio di classe, dalla quale derivino competenze coerenti con il corso di studi seguito dall’alunno.
N.B. In caso di superamento del punteggio stabilito rimane attribuito il valore massimo previsto dalla tabella “A” del D.M. 42 del 22/05/2007 e D.M. 99 del 16/12/2009 .
Il collegio dei docenti delibera le seguenti griglie di attribuzione del credito scolastico per le classi del triennio dell’ISISS.
Per le classi quinte dell’anno scolastico 2010/2011
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MEDIA DEI VOTI |
II ANNO
BANDA DI OSCILLAZ.
PUNTI |
III ANNO
BANDA DI OSCILLAZ
PUNTI |
1
MEDIA DEI VOTI DELL’ANNO IN CORSO |
2
ASSIDUITÀ FREQUENZA SCOLASTICA |
3
INTER.IMP. PART. DIAL. EDUCA. |
4
PARTECIPAZ. AD ATTIVITA’
COMPLEMENT. |
5
CREDITI FORMATIVI |
|
MIN. |
MAX. |
MIN. |
MAX. |
PUNTI |
PUNTI |
PUNTI |
PUNTI |
PUNTI |
|
M = 6
|
3 |
4 |
4 |
5 |
- |
- |
0,25 |
0,25 |
0,25 |
0,25 |
|
6<M£7
|
4 |
5 |
5 |
6 |
6.01 A 6,49
0,25 |
6,50 A 7,00
0,50 |
0,25 |
0,25 |
0,25 |
0,25 |
|
7<M£8
|
5 |
6 |
6 |
7 |
7,01 A 7,49
0,25 |
7,50 A 8,00
0,50 |
0,25 |
0,25 |
0,25 |
0,25 |
|
8<M£10 |
6 |
8 |
7 |
9 |
8,01
A 8,17 |
8,18
A 8,49 |
8,50
A8,99 |
9,00
A10,00 |
0,25 |
0,25 |
0,25 |
0,25
|
|
0,25 |
0,50 |
0,75 |
1,00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
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Per le classi terze e quarte dell’anno scolastico 2010/2011
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MEDIA DEI VOTI |
I e II ANNO
BANDA DI OSCILLAZ.
PUNTI |
III ANNO
BANDA DI OSCILLAZ
PUNTI |
1
MEDIA DEI VOTI DELL’ANNO IN CORSO |
2
ASSIDUITÀ FREQUENZA SCOLASTICA |
3
INTER.IMP. PART. DIAL. EDUCA. |
4
PARTECIPAZ. AD ATTIVITA’
COMPLEMENT. |
5
CREDITI FORMATIVI |
|
MIN. |
MAX. |
MIN. |
MAX. |
PUNTI |
PUNTI |
PUNTI |
PUNTI |
PUNTI |
|
M = 6
|
3 |
4 |
4 |
5 |
- |
- |
0,25 |
0,25 |
0,25 |
0,25 |
|
6<M£7
|
4 |
5 |
5 |
6 |
6.01 A 6,49
0,25 |
6,50 A 7,00
0,50 |
0,25 |
0,25 |
0,25 |
0,25 |
|
7<M£8
|
5 |
6 |
6 |
7 |
7,01 A 7,49
0,25 |
7,50 A 8,00
0,50 |
0,25 |
0,25 |
0,25 |
0,25 |
|
8<M£9 |
6 |
7 |
7 |
8 |
8,01 A 8,49
0,25 |
8,50 A 9,00
0,50 |
0,25 |
0,25 |
0,25 |
0,25
|
|
9<M£10 |
7 |
8 |
8 |
9 |
9,01 A 9,49
0,25 |
9,50 A 10,00
0,50 |
0,25 |
0,25 |
0,25 |
0,25 |
|
|
|
|
|
|
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|
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