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Liceo Scientifico

Liceo Scientifico “Giovanni Paolo I”

Corso Vittorio Emanuele n.73 – AGNONE (IS)

TEL. : 0865 79291  FAX: 0865 779958-  Cod.Mecc. ISPS04000A 

Il Liceo Scientifico rilascia, dopo un quinquennio di studi, un diploma che consente l’accesso a qualsiasi Facoltà Universitaria

Il giorno 10 novembre 1945, con delibera del Consiglio Comunale presieduto dal Commissario prefettizio Orlandi, venne istituito il Liceo Scientifico Comunale di Agnone. Era il primo Liceo Scientifico della Provincia di Campobasso, facente parte allora della Regione Abruzzi e Molise, dove esistevano soltanto i due Licei Classici “Mario Pagano” di Campobasso e “Onorato Fascitelli” di Isernia.
Fu conferito l’incarico di Preside al prof. Emidio Di Maggio di Carpinone, docente di Lettere nella Scuola Media di Agnone.
Il collegio dei docenti era costituito dai professori: don Antonio Di Pasquo, parroco di San Biase (Italiano e Latino); Custode Carlomagno (Francese); Francesco Bonanni (Storia e Filosofia); Ippolito Amicarelli (Matematica e Fisica); Teresa Ziccardi Carlomagno (Scienze); Erminio Trabucco (Disegno); don Nicola Amicarelli, parroco di Sant’Emidio (Religione); Antonio Menaldi (Educazione Fisica). Erano questi tutti insegnanti della Scuola Media che volontaristicamente si erano messi a disposizione del nuovo progetto di Liceo per la ricompensa – quasi simbolica – di 150 lire all’ora, per un totale di circa 20.000 lire mensili.
La segretaria era Olga Leonelli, mentre i bidelli erano gli stessi della Scuola Media, che si prodigarono anch’essi a turno quasi gratuitamente per raggiungere e tenere pulita la prima Sede del Liceo che fu il Palazzo Apollonio, in Largo Marsala. Gli alunni del 1° anno erano 24.

In realtà il Liceo fu l’espressione – ancora una volta – della forte volontà degli agnonesi.
Basti pensare che i primi alunni, oltre che a pagare delle tasse mensili e annuali per contribuire alle spese comunali, si portarono da casa il banco e la sedia. Le lavagne erano di cartone annerito, l’unica forma di riscaldamento era costituita da stufe a legna e bracieri mobili, mentre una sola stanzetta serviva per preside, segretario e sala docenti.
Prima della parificazione, alla fine dell’anno scolastico, si dovevano sostenere, presso strutture pubbliche, degli esami di passaggio. Nel frattempo, per ottenere la Parifica, bisognava sottoporsi a frequenti e severissimi ispezioni ministeriali, sia per il controllo dei programmi e della qualità dell’insegnamento che per il problema delle strutture. Si dovevano infatti creare di sana pianta i laboratori di fisica e di chimica e venne costituito all’uopo un Comitato Cittadino per la raccolta dei fondi necessari. Fu esemplare nell’occasione la partecipazione altruistica dei cittadini  tra i quali si distinse per generosità Secondino Lastoria che offrì addirittura un milione di lire (di allora!).

Nel 1950 si giunse alla tanto attesa Parifica, mentre si alternavano i presidi, i docenti e i segretari.  Il secondo preside fu Nicola D’Agnillo, preside della Scuola Media e originario di Poggio Sannita, mentre fin dal 1950 subentrò come segretario Domenico Di Rienzo che ricoprì la carica fino al 1979, con la sola esclusione di un anno nel quale fu sostituito dalla Signora Jolanda Giorgi De Paola. Terzo preside incaricato fu Gaetano Santagata (docente di Storia e Filosofia), seguito poi da Teresa Ziccardi Carlomagno e quindi da Francesco Figura. Con l’avvento del successivo preside, l’avv. Giuseppe Marinelli, la sede del Liceo, che aveva raggiunto ormai il centinaio di alunni, fu trasferita nel 1953 nei più ampi locali dell’ex Convento di Santa Chiara, in Corso Garibaldi. Il settimo Preside, ma primo come vero e proprio vincitore di concorso e quindi titolare, fu la Prof.ssa Custode Carlomagno, nel 1957.
Con lei il liceo giunse finalmente alla statalizzazione, che avvenne ufficialmente con decreto del Presidente della Repubblica del 21 luglio 1959.

Non bisogna dimenticare il contributo offerto da don Gennaro Di Nucci fin dagli anni ’50 quando mise a disposizione l’ex Convento di San Berardino per un Convitto che potesse ospitare gli studenti provenienti dalle zone limitrofe, insieme agli orfani della Marina Militare ed agli alunni provenienti dal Liceo Parificato di Bologna che venivano a sostenere gli esami di stato presso il Liceo di Agnone.

Nel 1970 il Liceo si trasferì nella modernissima sede definitiva di Corso Vittorio Emanuele dove, dopo dodici anni di forzato trasferimento nei locali di via Vittorio Veneto (dal 1984 al 1996), è attualmente localizzato.  Nel frattempo il segretario dal 1979 è stato sostituito dal rag. Angelo Moauro e si sono avvicendati altri presidi: la prof.ssa Maria Di Loreto Barrassi, il prof. Alessandro di Sabato, il prof. Mario Carrese.